• |
Sinossi
È il 1917, la Grande Guerra ha portato milioni di uomini a combattere sulle montagne, verso i confini più remoti d’Italia. Lassù, sulle colline del Carso, c’è anche Mario Parri, un giovane minatore divenuto sergente, un ragazzo introverso e coraggioso. Dall’altra parte delle Alpi, a Torino, vive Albertina Regis: una ragazza vivace, intelligente, e molto bella. Insofferente alla vita monotona e vuota impostale dalla famiglia nobile, Albertina annuncia che partirà per il fronte, come crocerossina. Arrivata al fronte, Albertina si accorge che la guerra è ben diversa da quello che si aspettava: devastazione ovunque, feriti, fatiche insopportabili. Albertina si sente impreparata, non è in grado di occuparsi dei feriti, ma qualcosa sa fare: suonare il grande organo in fondo alla navata piena di feriti. Per un attimo la musica conforta quegli uomini e allevia per qualche istante il dolore. Mario, lì per far visita ad un compagno la nota. I due si innamorano d’impulso, è un sentimento forte, inaspettato, che forse entrambi inizialmente vogliono negare. Mario torna al fronte con Albertina nel cuore, e Albertina decide di rimanere: vuole dimostrare a se stessa che può farcela e inconsapevolmente ha trovato in Mario un motivo in più per restare. Ma si profila all’orizzonte una minaccia al loro amore: il capitano Avogadro, responsabile del reparto di Mario, un aristocratico arrivista e insensibile, accanito giocatore sull’orlo del baratro finanziario. Il capitano vede in Albertina la soluzione ai propri problemi economici. Mario riceve l’ incarico di guidare una missione segreta: scavare una galleria nella montagna, aprirsi un varco dalla parte opposta con la dinamite e sorprendere gli austriaci alle spalle. Avogadro approfitta della situazione per vendere i suoi uomini agli austriaci, per i soldi ma anche per togliersi di mezzo Mario e avere campo libero con Albertina. Quando Mario e gli altri arrivano dall’altra parte della montagna, la montagna è scossa da una terribile esplosione. Nessuno probabilmente sarà riuscito a salvarsi.
Albertina è disperata, e solo grazie ad Anita, una bambina a cui la guerra ha portato via entrambi i genitori, riesce a superare quel momento. Avogadro non perde tempo: inizia a corteggiare Albertina che, però,non riesce a dimenticare Mario e resiste alla elegante corte di Avogadro.
Mario, che non è morto ma prigioniero degli austriaci insieme al soldato Girolamo, riesce a scappare per tornare da Albertina che però ha già ricevuto da Avogadro l’anello di fidanzamento e la falsa notizia che Mario è accusato di tradimento e diserzione. Mario e Girolamo, giunti in territorio italiano, vengono infatti fermati come disertori. Mario riesce a fuggire, mentre Girolamo viene arrestato. Mario torna da Albertina, e lei decide di nasconderlo. Nei pochi momenti insieme, Albertina e Mario si amano, progettano un futuro insieme … Ma il momento felice dura poco: Avogadro scopre che Mario viene nascosto da Albertina, e fa condannare a morte Girolamo, se Mario non si costituisce. Naturalmente Mario si presenta da Avogadro, cercando di dimostrare l’innocenza di Girolamo e la sua. Ma la Corte Marziale non gli crede e condanna i due prigionieri alla pena di morte.
Albertina, per salvare la vita a Mario, propone uno scambio : accetterà di sposarlo in cambio della liberazione di Mario. Avogadro onora il patto a modo suo: spedisce Mario a capo di una pericolosissima azione offensiva che lo porterà inevitabilmente alla morte. Mario, non può far altro che intraprendere l’azione pur sapendo di andare incontro alla morte. Albertina che si è procurata un lasciapassare viene bloccata in seconda linea quando ormai Mario e i suoi si sono già lanciati verso la trappola…. |