• |
Sinossi
Una nuova stagione si apre al Sant’Angelo, un ospedale in cui le piccole e grandi questioni poste dai casi medici si intrecciano con i sentimenti ed i percorsi umani dei medici. Storie in cui i protagonisti sono anche i pazienti, che con i loro problemi portano con sé dilemmi etici e clinici, ed emergenze mediche che mettono a nudo tutti i pregi e i difetti della sanità pubblica, mostrandone anche il lato più umano.
Inizia da Anna e Giacomo la seconda serie di Medicina Generale. Finalmente insieme, i due costruiscono giorno per giorno la loro felicità, sostenendosi a vicenda nelle scelte professionali e formando una famiglia unita e serena. Anche se la loro unione sarà messa a dura prova da alcuni ostacoli, i nostri protagonisti mostreranno la forza del sentimento che li lega raccontandoci così il lato più forte e coraggioso dell’amore.
Tredici serate, in cui la loro storia si alterna fra primo piano e sfondo, per lasciar posto a quelle di Angelo, adesso caposala al Pronto Soccorso, di Bergamini messo sotto tiro dalle minacce della Direzione Sanitaria, di Marco in procinto di sposarsi, di Olga che, tramite una promozione si metterà in gioco, di Gabriella a cui la vita gioca uno scherzo davvero pesante, ma che la farà rinascere e del tanto odiato dottor Sassi, che si mostrerà capace di chiedere scusa, tutto sta capire se mentre lo fa è sincero.
Accanto a loro nuovi personaggi entreranno via via a far parte del coro: Letizia Conti, nuova dottoressa del reparto, bella e apparentemente imperturbabile e indipendente, che mostrerà nel corso delle puntate la sua fragilità e la sua paura di amare; Elia Lorenzi, medico d’urgenza, che dietro l’atteggiamento del conquistatore spudorato nasconde un dolore segreto e profondo; e Matteo Fontana, giovane specializzando con un sogno distrutto alle spalle, quello di diventare un campione, a cui è rimasta però la spinta a salvare vite umane.
Oltre alla vita del reparto saremo spettatori di nuove storie ambientate nel Pronto Soccorso, dove l’urgenza dei casi rivela il lato più dinamico e rischioso della professione medica, offrendo uno sguardo curioso e divertito sui personaggi vari e a volte improbabili che invadono la sala d’attesa.
|