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Sinossi
Un grande ospedale italiano è un microcosmo di storie, personaggi e vite che si intrecciano fra di loro. Un piccolo mondo in cui si alternano speranza e dolore, malattia e guarigione, sofferenza e amore. In questo ospedale, nel reparto di Medicina Generale, lavora un gruppo di medici e infermieri che si confronta tutti i giorni con malati di ogni tipo: dallo sportivo con un grave difetto cardiaco che gli stronca la carriera, al generale in pensione malato di Parkinson, scorbutico e abbandonato dai suoi familiari; dalla giovane madre in coma epatico salvata in extremis, alla donna anziana che muore per una semplice, banale influenza.
Nella quotidianità del reparto si snoda, come un filo rosso che percorre l’intero racconto, la complessa vicenda amorosa che coinvolge Anna Morelli (Nicole Grimaudo) e il medico Giacomo Pogliani (Andrea Di Stefano). Anna è una donna molto giovane, madre di un bambino di otto anni, da poco diventata caposala, costretta dalla vita a crescere in fretta affrontando tutti i problemi da sola. Giacomo, al contrario, è un uomo che, ormai sulla soglia dei quarant’anni, non è riuscito ad avere una maturità sentimentale all’altezza della serietà e dell’impegno che lo caratterizzano sul lavoro. Come sempre accade, anche in questo caso gli opposti si attraggono, ma… la storia fra i due è, per molte ragioni, un approdo lontanissimo.
Mentre Anna e Giacomo sono sempre più attratti l’una verso all’altro, la vita dell’ospedale continua a scorrere intorno a loro. Ci sono i pazienti di cui occuparsi, giorno e notte. Facce, storie, persone con i loro problemi che giorno dopo giorno entrano ed escono dall’ospedale, portando con sé le più varie patologie, dilemmi etici e clinici, emergenze mediche che mettono a nudo tutti i pregi e i difetti della sanità pubblica.
E soprattutto ci sono i colleghi di Anna e Giacomo, infermieri e medici che cercano di curare, lenire, dare speranza ai malati. Anche le loro storie personali si intrecciano con la vita dell’ospedale. Il dottor Alfredo Danzi (Marco Giallini), per esempio, coetaneo e amico di Giacomo, padre modello e medico appassionato, scopre che il figlio più piccolo, Edo, di tre anni, ha uno sviluppo rallentato del linguaggio…
La dottoressa Gabriella Boschi (Fabrizia Sacchi), quarantenne insicura, nevrotica e senza figli che, dopo essersi ritrovata fra le braccia il neonato di una giovane madre operata d’urgenza, riscopre un fortissimo desiderio di maternità…
Il primario Bergamini (Roberto Citran), burbero e autoritario, è sempre scontroso con i pazienti e tutto il personale medico… E poi c’è Angelo (Antonello Fassari), l’infermiere cinquantenne, polemico e ruvido di carattere.
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